giovedì 25 maggio 2017

Il Comune di Camaiore nell'austerity renziana di Del Dotto.

Il Sindaco in questi anni doveva investire.


Attendiamo risposte sulla questione peracetico da cui il Sindaco Del Dotto, probabilmente, vuole distogliere l'attenzione ma intanto egli in una nota ha confermato le politiche di rigore del Comune di Camaiore.
Ricordiamo al Primo Cittadino che se l'indebitamento (da mutui, accesi per investimenti ) si è ridotto significa di norma che l'esercizio ha realizzato un attivo (grazie Pontile...).
Anziché investire il tesoretto a disposizione per altre infrastrutture è stato scelto di ridurre il cosiddetto "stock" (che sta lì in equilibrio senza minacciare nessuno): in epoca di stagnazione e di disoccupazione è proprio l'opposto dell'ABC delle politiche economiche.

Il pezzo/sfogo del Sindaco è un altro capolavoro che si è manifestato, dato che contiene espressioni anche poco edificanti (come diceva Falcone per rintracciare la disonestà "si segua il denaro"), ma non ci interessa capirne le ragioni attendiamo che si confronti con Bertola pubblicamente il 29 di maggio per chiarire anche questi aspetti (al momento rifiuta costantemente il confronto).

Quel danaro (non investito) quindi doveva servire per incrementare lo sviluppo mantenendosi sotto il 70% del parametro di indebitamento.
Non farlo comporta il rischio che si perdano fette di mercato, comporta nel medio periodo l'erosione della propria solidità finanziaria, la chiusura di attività, la scomparsa di posti di lavoro e quindi la riduzione del numero di contribuenti: è la strada per finire in esercizi in rosso. 

Ben vengano, nel rispetto degli equilibri, politiche di espansione e di investimento produttivo (come quelle delle due amministrazioni Bertola) che hanno anche l'indubbio vantaggio di responsabilizzare le amministrazioni dal punto di vista delle spese correnti (riduzione burocrazia, degli incarichi esterni, delle spese di apparato ecc...).
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[Marco Giannini 41 anni, camaiorese, specializzato con lode sia nel Management della Natura che in Bioantropologia. Nel 2008 la vedova Caponnetto lo onora di dedica in cui gli riconosce i 5 valori del marito. Nel 2010 raccoglie oltre 300 firme autenticate per spingere le forze politiche ad interessarsi del fenomeno clandestini nel parcheggio ospedaliero, operazione che ha avuto successo. Ha presentato recentemente il suo libro critico verso la moneta unica alla Camera dei Deputati; collabora con ANS Toscana (Sociologi e Giornalisti) pubblicando articoli citati anche in Cerimonie Istituzionali. Poeta: una sua opera contro la guerra in Serbia fu messa in mostra dal critico d’arte Gierut nel 1999.
"Vorrei che Camaiore diventasse "La più temuta dai politici" e si dicesse "in Italia esiste Camaiore: là se ci vai devi essere preparato". Perché preparazione è rispetto (altrimenti te ne stai a casa)"].

Marco Giannini - Candidato Consigliere - Lista Civica - "Insieme per Crescere".

lunedì 22 maggio 2017

Pierucci come Mario Monti confonde gli investimenti con i debiti?


Il Comune di Camaiore è in attivo.


Mi è capitato di imbattermi in rete in uno schema in cui si mostrava l'andamento dei mutui dal 2012 al 2016 e di veder diviso l'ammontare per il numero di cittadini: dovete sapere che questa divisione è più frequente quando si tratta di debito pubblico (cioè di conti in rosso) mentre Camaiore è (come al solito) in attivo (al punto di essere stato chiamato a sanare con le sue risorse i conti di altri Comuni in difficoltà). Sotto questo schemino quindi andava presentato chiaramente il bilancio, che come detto è sano.

Considero questa forma di propaganda (con tanto di schemino appunto) manipolatoria dato che messa così ha fatto credere agli inesperti che Camaiore è in una situazione debitoria (magari per colpa di chi ha preceduto l'"uomo del non fare", mi si passi il termine, cioè l'attuale Sindaco Del Dotto).

Quindi i cittadini pagano tasse anche per dei mutui: ma cosa sono questi mutui?

Sono il benessere dei cittadini quando vengono spesi con criterio, per modernizzare, per migliorare la qualità dei servizi, per infrastrutture che semplificano la vita ai lavoratori ed alle imprese o per per opere permanenti che aggrediscono il mercato del turismo (cioè hanno successo addirittura a livello europeo): si chiama sviluppo.


E' la qualità della spesa (delle infrastrutture che si realizzano) il volano per l'economia locale la quale tuttavia necessita di marcata capacità imprenditoriale, di visione sistemica per gli interventi e richiede che non si operi in modo frettoloso o rabberciato o che non si sperperino risorse in spesa improduttiva (ad esempio in assunzioni farlocche o in enti inutili).

Questo è l'ABC dell'economia anche e soprattutto locale dove, vivaddio, i cittadini hanno sotto il controllo democratico dei loro occhi (e secondariamente votando) la spesa pubblica.

L'immobilismo, invece, abbiamo potuto sperimentare tutti con Mario Monti, su scala nazionale, cosa comporti (ma anche in alcune realtà limitrofe prima che tornasse in sella Massimo Mallegni).

Sopratutto in epoca di crisi o stagnante sono le utili opere pubbliche, gli interventi di decoro urbano e di rispetto dell'ambiente, continentale e marino, a togliere una realtà dalla spirale recessiva (dato che nel medio-breve ripagano dello sforzo finanziario iniziale).

Il "non fare", per paura di sbagliare, o per scelta ideologica (il "montismo" ed il "renzismo" notoriamente sono incapaci di approfondire correttamente gli strumenti conoscitivi di sviluppo e/o di ideare politiche di espansione preferendo la morsa dei tagli e delle tasse) dimostra scarsa competenza ed equivale via via a perdere competitività, fette di mercato: senza essere attraenti da questo punto di vista, chiudono le aziende, si perdono posti di lavoro, si riduce il numero dei contribuenti ed i conti vanno in rosso.

"Mi auguro chi ci amministra non faccia più confusione tra i mutui e debiti. Camaiore è una splendida realtà che sta via via erodendo le proprie robuste fondamenta e mi auguro che si torni quanto prima ad elaborare piani di intervento programmatici che le diano lustro".


Andiamo oltre dato che stiamo parlando anche di Comunicazione.

Sempre in rete ho letto dichiarazioni aberranti da parte di alcuni commentatori ed "elargite" per quanto riguarda Lido di Camaiore: mi ricordano tanto il solito "muro di gomma" (gravemente incompetente) che si ripropone; quella sorta di melassa che separa la "Corte" (intesa come "il Palazzo") dagli interessi dei "cittadini lasciati soli".

1) I "tarponi" a Lido e Capezzano: leggo "che belli io da piccina li prendevo su una mano e li accarezzavo sulla testolina!".

2) Lido: ragazzina di 13 anni molestata da uno straniero nei pressi della Misericordia: leggo "che vuoi che sia significa che è una bella ragazza!".

3) Lido, Acido Peracetico: leggo "che bello ho fatto un tuffo e ci sto di molto bene!".

Ecco, queste dichiarazioni provenienti, a mio parere, da una certa subcultura anti-sociale, sono intollerabili (di certo non può essere la manipolazione comunicativa a governare le menti di Camaiore, credo sia l'ora di finirla).

4) Infine leggo manipolazioni sulle dichiarazioni di Mallegni datate fine maggio 2016 (spacciate per attuali) in cui egli si esprimeva in favore di una iniezione una tantum di peracetico, data l'imminente stagione balneare.
In realtà Massimo Mallegni non ha un problema strutturale di fognature come il nostro di Lido ma se si trovasse (ed è capitato) in una temporanea "emergenza balneazione" potrebbe decidere (ed è capitato) di disinfettare le acque con un intervento, appunto, "una tantum".
Se fosse Sindaco di Camaiore (conoscendolo...) alzerebbe la cornetta e direbbe a GAIA (per giunta non creata per volere della sua parte politica) "adesso mi rifate le fognature come Dio comanda"! 
(E state certi "se le farebbe fare" e anche, per usare il noto proverbio, "alla svelta").
A Camaiore invece abbiamo gettato al vento quasi 1.8 milioni (questo pare sarà il salasso finale) per un vero e proprio impianto facendo felice un privato.
Il Sindaco di Camaiore incomprensibilmente si è impuntato (sic!!!) nonostante gli si spiegasse che fosse una scelta contro logica.

La nostra Città per giunta (riguardo GAIA) è un punto di riferimento in Versilia per l'acqua e la stessa Versilia ha un peso notevole in Conferenza Nord per il Gestore.
Eppure per una emergenza (!!!) cioè per le fognature di Lido di Camaiore (senza contare che è per noi vitale turisticamente) il nostro Sindaco non è riuscito a farsi valere (peraltro consultando le conferenze ho notato che spesso ha delegato un Assessore) non ottenendo interventi risolutori nel piano annuale/pluriennale.

Aver costruito un carrozzone come GAIA (lontano dal controllo democratico del voto) non deve esser la scusa quindi per tenere i Comuni nell'emergenza e piegarli poi ai pruriti dei privati.

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[Marco Giannini 41 anni, camaiorese, specializzato con lode sia nel Management della Natura che in Bioantropologia. Nel 2008 la vedova Caponnetto lo onora di dedica in cui gli riconosce i 5 valori del marito. Nel 2010 raccoglie oltre 300 firme autenticate per spingere le forze politiche ad interessarsi del fenomeno clandestini nel parcheggio ospedaliero, operazione che ha avuto successo. Ha presentato recentemente il suo libro critico verso la moneta unica alla Camera dei Deputati; collabora con ANS Toscana (Sociologi e Giornalisti) pubblicando articoli citati anche in Cerimonie Istituzionali. Poeta: una sua opera contro la guerra in Serbia fu messa in mostra dal critico d’arte Gierut nel 1999.
"Vorrei che Camaiore diventasse "La più temuta dai politici" e si dicesse "in Italia esiste Camaiore: là se ci vai devi essere preparato". Perché preparazione è rispetto (altrimenti te ne stai a casa)"].

Marco Giannini - Candidato Consigliere - Lista Civica - "Insieme per Crescere".

sabato 20 maggio 2017

Marco Giannini, comunicato.

"Credo sia arrivato il momento di ridurre il dispositivo della critica in favore della parte riguardante i la comunicazione delle iniziative programmatiche: ovviamente c'è anche la credibilità che deve giocare un ruolo. 
Noi che sosteniamo Bertola nella nostra dialettica interna non solo rispettiamo tutti ma non vediamo l'ora che ci sia un confronto con un sano contraddittorio tra Del Dotto e Bertola e reputiamo che esso sarebbe ancor più interessante di quello tra i 5 candidati con le classiche domande a tempo".












[Mi chiamo Marco Giannini sono un camaiorese doc e sono uno scrittore. Proprio un anno fa sono stato convocato in Parlamento al fine di presentare la mia ultima opera di economica fortemente critica verso la moneta unica.
Credo nello sviluppo economico, ed in tutto quel ventaglio di strumenti conoscitivi che mettono al centro, ad esempio, il decoro urbano e la valorizzazione del percorso "intuitivo" compreso tra natura e cultura.
Se sarò eletto realizzerò un arco di linee programmatiche ben preciso;  due progetti che ho costruito sono la valorizzazione Candalla/Lombricese ed il Pescaturismo, cui si sommano iniziative a costo 0 e molte altre intuizioni.
Un cordiale saluto].

Marco Giannini - Lista Civica - Insieme Per Crescere

venerdì 12 maggio 2017

Ma quale "Sinistra Unita" siete le Boldrini di Camaiore.

Terminologie un tanto al chilo.


Alcune considerazioni:
Secondo voi la Boldrini quando sostiene il PD anziché essere super partes (visto il ruolo), è... sinistra?
5 anni di macelleria sociale significa "sinistra unita"? O era forse meglio che la "Presidenta" si dimettesse denunciando cosa rappresenta davvero il PD?
Ma cosa volete che importi ad una "Presidenta" che non ha mai fatto menzione di ciò che le care ONG combinano col traffico di migranti.

La Boldrini può fregiarsi del ruolo di collante tra le presunte sinistre o piuttosto è strumento di canalizzazione di alcuni elettori (ingenui e ingannati) nell'ambito del PD? (Partito che drena benessere dai cittadini portandolo al sistema dell'alta finanza per poi dire "mancano i soldi"?).

Ciò che ormai a livello nazionale è chiaro ed assodato a livello locale persiste e va ancora compreso.

Rincaro: è casuale secondo voi lo smarcarsi (a livello di comunicazione) del Sindaco da Renzi
Se ne smarca adesso ma si dà il caso che politicamente è il più renziano d'Italia dopo Nardella e se ne scorgono i risultati nella gestione della "cosa pubblica".
Sfido il Sindaco a portare Renzi a Camaiore durante questa campagna elettorale. Perché non lo fa?
Dovete capire che se il Sindaco dovesse essere riconfermato prima o poi il Matteo da Rignano ce lo farebbe apparire in Piazza San Bernardino ma rigorosamente dopo il voto come a dire: "grazie vi eravate dimenticati vero? Bel "pacco" vi abbiamo rifilato no?! Eh sì! Siamo sempre noi!".


Spiace che molti anziani non seguano facebook perché potrebbero, leggendo questo pezzo, rendersi conto da soli di quanto questa campagna elettorale locale sia "subliminale" dalle parti di chi ci amministra (e si vede da commentatori apparsi dal nulla prodighi di sofismi e manipolazione a gogo')..
Io sono certo che il vento stia cambiando.
Bertola ha realizzato decine e decine di opere pubbliche mentre negli ultimi 5 anni immobilismo e divisione in città. 

Mio nonno Abdenago Farnocchia (detto Ardenaco), è stato uno due fondatori del PCI a Camaiore, lo fondò in tempi in cui era pericoloso farlo. Non so chi avrebbe votato ma sono stra-certo che mai e poi mai avrebbe fatto da stampella all'attuale Sindaco, mai lo avrebbe sostenuto né direttamente né indirettamente. Forse avrebbe votato Duccini o forse Bertola, per la persona e per Giulia.
Fu decorato (postumo) alla Cerimonia di Marignana per ciò che aveva fatto "in tempo di guera". Mia nonna, all'epoca ancora viva, si incaricò di ricevere il riconoscimento con Giampaolo presente come Sindaco. 
Mio nonno combatteva l'ingiustizia sociale, non si interessava al marxismo in chiave strettamente economica e non credo capisse il "saggio di profitto" sapeva solo che rifiutava un mondo diviso in "mercanti e servi" (cit.) cosa a cui invece il PD ci ha abituato (vero "sua maestà l'arroganza" Renzi?).

Oggi ormai destra e sinistra sono concetti utili solo a difendere lo status quo e ad impedire a chi ha merito e talento di emergere.
Non esistono pozioni magiche (partiti, movimenti bla bla bla) ciò che può ribaltare questo sfacelo è il territorio. Sono le Liste Civiche che tolgono il "nutrimento" al PD in ogni angolo, d'Italia.
Solo se il renzismo inizierà a perdere "feudi" (è proprio il caso di dirlo) finirà.

A Camaiore abbiamo assistito al renzismo più estremo: ad esempio nelle logiche d'apparato, i commentatori dell'ultim'ora (leggasi elezioni) che non si sono mai distinti sul territorio a forza di faticosi (a volte duri)  confronti con la popolazione ma che "imbrattano" di sofismi (comunicazione manipolatoria) anche il più genuino dell'impegno democratico.

Purtroppo però il renzismo si è scorto nelle scelte ANTI-LOCAL (vedasi COOP), ANTI-ECONOMICHE (lo sviluppo economico è scomparso da 5 anni) E CONTRO OGNI LOGICA (es. piazzare un impianto al peracetico utile solo alle tasche del privato che si intasca una milionata di soldi pubblici) e nell'incredibile distacco tra questa amministrazione ed i cittadini (lasciati soli).

Per quanto quindi espresso concludo in un modo direi "moderno" mediante una terminologia (ahinoi) anglossassone: la Lista civica  "Sinistra Unita" potrei definirla è un vero e proprio fake (un falso).
Una "fake news"di quelle che tanto piacciono alla stessa Boldrini.

[Condividete e se avete un nonno fategli leggere quanto appena espresso].


Marco Giannini - Insieme per Crescere -Bertola Sindaco





venerdì 5 maggio 2017

Programma completo per il mandato.


Marco Giannini - Candidato Consigliere  

Insieme per Crescere 

Bertola Sindaco






"Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla" (Lao Tse).

Ci siamo.

E' arrivato il momento di tirare le fila e fare una sintesi delle proposte programmatiche che, se sarò eletto, saranno il nucleo portante della mia attività da Consigliere, ovviamente insieme alle battaglie "classiche" che il nostro Candidato Sindaco Giampaolo Bertola porterà avanti durante i prossimi 5 anni (decoro, rifiuti, strade dissestate, marciapiedi, opere pubbliche, viabilità, ambiente, barriere architettoniche, piccole imprese, lavoro, sviluppo economico, turismo ecc).
La lista "Insieme per Crescere" è un gruppo giovane che si sta distinguendo per spirito cittadino, operosità e supporto al Candidato e mirerà non solo alla buona amministrazione ma anche alla buona "intuizione" per accrescere il senso civico nel territorio.

Siamo passati da un ex Sindaco (Bertola) autore di circa un centinaio di opere pubbliche ad uno che ne ha realizzate poche e tutte concentrate nel periodo elettorale. Le giustificazioni di stampo economico non sono sufficienti dato che (e da cittadino non mi fa certo piacere parlare di un insuccesso anche se di un "avversario") poteva concretizzare sensibilmente di più.

L'attuale amministrazione è stata costretta da una schiacciante sensibilizzazione a "chiudere" alcune problematiche che quindi non troverete più presenti tra le mie proposte:
a) la raccolta firme che eseguii nel 2010/11 (per allontanare definitivamente i clandestini dal parcheggio ospedaliero) rese inevitabile la risoluzione della situazione.
b) Stesso dicasi per l 'uscita sulla stampa della mia bozza di programma nel marzo 2016; grazie alla eco che scaturì dalla presentazione del mio Saggio (vedi qua) di Economia alla Camera dei Deputati, molti lessero incuriositi le mie proposte sulla stampa e l'attuale amministrazione non poté più rimandare, ad esempio, alcuni interventi inerenti le Seimiglia e la sicurezza.

Ciononostante, come state per appurare, il territorio ha bisogno di tantissime operazioni ma per conoscerle serviva un costante ascolto dei cittadini (spirito cittadino) che, unitamente alle mie esperienze lavorative e di ricerca, mi ha fornito moltissimi piani di intervento (poche righe sotto li troverete praticamente tutti).
In questi mesi infatti ho assistito a molte polemiche, molte discussioni e per quanto non mi sia sottratto (sanguigno come sono) ho sempre cercato di basare la mia attività sulla proposta (come del resto è sempre stato il mio modo di intendere la politica) perché confrontarsi è inutile senza progettualità.

Cercherò di mettere per ogni piano di lavoro, titolo, rapida descrizione, link (se c'è un articolo di approfondimento) ed eventuali collaborazioni; inizierò con i due fiori all'occhiello che sono il Parco e il Pescaturismo dato che rappresentano due progetti ai quali ho dedicato un lasso di tempo, rispettivamente, di 4 anni e di 7.
Sotto ogni proposta potrò aggiungere (dove è corretto farlo) se essa è a costo 0 (o pressoché zero).

1) Progetto Archeologico Naturalistico lungo il Torrente Lombricese (vedi qua).
Progetto recepito e costruito con la Direttrice del Civico Museo e con ella sviluppato. Grande opera con cui possiamo creare un connubio tra mare e monti. In passato (2014) la Nazione e il giornalista Bilotti hanno portato a conoscenza dei cittadini il mio progetto (all'epoca) parziale.  

2) Pescaturismo (vedi qua).
Un battello che in estate, settimanalmente, imbarchi i turisti, esca in mare e mostri loro come avvengono le azioni di pesca: pranzo a bordo (mangiano il pescato) con partenza e ritorno da/a Lido. 
Possibilità di convenzioni con Balneari, Hotel, Ristoratori (cena).

3) Cartello turistico autostradale "Camaiore, il Pontile, i musei".
E' una proposta praticamente a costo 0, una idea che una realtà turistica come Camaiore non può non sfruttare.
Costo 0.

4) Progetto multilivello/interforze "anti abusivismo straniero"(vedi qua).
Stretta collaborazione per il sequestro delle merci individuando punti sensibili di approdo (piazze bus, stazioni treni). Controlli in bus e treni. Target principale: racket e depositi merce.

5) Progetto Sicurezza.
Si va dalla microcriminalità agli incendi boschivi, dal rischio idrogeologico alla questione delle emissioni elettromagnetiche (ed anche altro).

6) Migranti.
Rispetto del limite iniziale di 1/600. Accoglienza solo di perseguitati accertati dalle Commissioni Territoriali.
Costo 0.

7) Correzione dell'allestimento del Museo.
La fretta elettorale dell'amministrazione ha comportato che alcuni reperti non siano collocati correttamente (da un punto di vista archeologico) perché posti in mostra mediante un criterio scientificamente incomprensibile. Questa proposta è frutto della mia collaborazione con la ex Direttrice del Museo.
Costo 0.

8) 2 borse di studio per universitari camaioresi .
Materie: "Individuazione rischio idrogeologico sul territorio di Camaiore" e "Tradizioni e radici locali". Coinvolgimento delle Università.
Costo 0.

9) Promozione dei personaggi che hanno portato lustro a Camaiore.
Eventi rigorosamente svolti nelle varie frazioni (Rosso di San Secondo, Adolfo Massei, Ermenegildo Pistelli ecc). Inoltre saranno eseguite anche mostre fotografiche sulla "Camaiore che fu", per la valorizzazione artisti locali e per quella del patrimonio audiovisivo di Tele-Camaiore Nuovi Orizzonti. 
Costo 0.

10) 10 Alloggi di bioedilizia in legno destinati a coniuge divorziato con prole (vedi qua).
Può essere un progetto pilota e/o un mezzo perfino per trasformare aree da riqualificare in zone di interesse turistico/paesaggistico. Esistono piccole casette funzionali con design accattivanti, a totale risparmio energetico. Molti coniugi (in genere mariti) finiscono per non avere un tetto non disponendo temporaneamente di un reddito adeguato.

11) ) Disabilità: eliminazione di ogni barriera architettonica per divenire “Comune a barriere 0”.

12) Produttori locali: agevolazioni.

13) Alloggi popolari: Revisione norme (vedi qua).
Lo straniero che ne faccia richiesta deve presentare certificazione d'Ambasciata che attesti che nel suo paese non possiede beni immobili o ricchezze. Questo "Modello Cascina" ha permesso a molti italiani di non essere più ingiustamente scavalcati da quegli stranieri che non denunciavano i propri beni nel modo corretto.
Costo 0.

14) Trasparenza: azzeramento incarichi esterni.
Eccezioni pubblicate obbligatoriamente sui 2 principali quotidiani locali.
Costo 0.

15) Strategie per la sburocratizzazione. Costo 0.

16) Riattivazione di Demetra a Capezzano e della Notte Blu a Lido.

17) Valorizzazione centri collinari (servizi, manutenzioni, valorizzazione dei prodotti tipici ecc).
18) Wireless gratuita sul Territorio Comunale (vedi qua).
La proposta si rifà a diverse esperienze sul territorio nazionale (Es. Arenzano).
Costo 0.

19) Corsi di empatia.
Sono da incrementare i livelli di empatia e coesione sociale, soprattutto nelle nuove generazioni, in una realtà provata dalla crisi economica. Vanno incentivati quindi quei progetti destinati ai bimbi e finalizzati alla condivisione (di concerto con la Biblioteca Comunale) ed istituiti luoghi e momenti di socializzazione per gli anziani con il mondo dei giovani. La scuola necessita di tutto il sostegno da parte dell' amministrazione con in primis il miglioramento del servizio scuolabus, la collaborazione con gli insegnanti per fornire incentivi verso i libri digitali (meno onerosi economicamente) e la manutenzione costante delle strutture scolastiche.
Costo 0.

20) Prevenzione rischio idrogeologico e incendi boschivi.
NB: Per quanto riguarda la moneta complementare l'esperienza e la letteratura mostrano che le monete complementari falliscono se imposte dall'amministratore poiché deve essere il tessuto produttivo a richiederle . L'ipotesi crediamo resterà impraticabile (e sconsigliabile). Al momento in estrema sincerità Camaiore ha altre priorità.
Improponibile l'attuazione anche di un Reddito di Cittadinanza Locale (le ragioni sono espresse qua).

Concludo con un auspicio:
La politica sana è confronto; presto verranno molti politici nazionali a fare la loro bella "passerella", acclamati come VIP. Ecco...vorrei fosse permesso, ad almeno un cittadino di schieramento avversario, di porre loro domande.
In futuro vorrei che Camaiore diventasse "La più temuta dai politici".
Vorrei si dicesse "in Italia esiste Camaiore: là se ci vai devi essere preparato".
Perché preparazione è rispetto (altrimenti te ne stai a casa).

Marco Giannini 



Lista Civica - "Insieme per Crescere" - Bertola Sindaco

Con l'augurio che condividerete il mio programma (col passaparola) vi lascio i miei riferimenti:



giovedì 4 maggio 2017

Parco Archeologico Storico Naturalistico Cuturale Lungo il Torrente Lombricese.

Progetto pronto per essere depositato all'Ufficio Opere Pubbliche.

Il mio impegno civico, ormai quinquennale, amo sentirlo e descriverlo come un connubio tra esperienze lavorative, ricezione delle esigenze dirette dei cittadini ed intuizione.

Regalare alla comunità camaiorese quest'opera di prestigio e permanente incrementerebbe l’offerta turistica grazie alla sinergia “mare/monti” e permetterebbe la valorizzazione dei centri limitrofi (spesso marginalizzati come Casoli e Metato) alla "macrozona" di Grotta all'Onda, Candalla (e "frazioni" vicine), Montecastrese e del Torrente Lombricese ecc (basti pensare a quanto avvenuto con interventi simili nel seravezzino con la valorizzazione del Palazzo Mediceo e delle Scuderie Granducali o nell'area di Massaciuccoli con il parco o a Lido con la meraviglia del Pontile).

Un’area in cui oltre ai sentieri ed alla cascata Candalla (definiti in rete "MagiCandalla") sono presenti l’eccellenza antropologica e naturalistica rappresentata da Grotta all’Onda, le rovine del Castello di Montecastrese e vi scorre il Torrente Lombricese (che fa "da specchio” a ripari archeologici ed opifici preindustriali) con la propria fauna. 

Nell'ambito del Parco esiste anche una zona che fu destinazione di quelle carovane che in epoche ormai lontane portavano i villeggianti al noto “pallone frenato” ma soprattutto è da menzionare il vecchio "Mulino Benassi" altamente simbolico (fortunatamente acquisito dalla passata amministrazione Bertola) cui i cittadini sono legati affettivamente: se ristrutturato si presterebbe a divenire un piccolo museo espositivo (in cui far conoscere i personaggi che hanno dato lustro a Camaiore in passato divenendo così anche Parco Culturale/Letterario) oltre che area di promozione di prodotti tipici camaioresi (coinvolgendo anche le associazioni di volontariato).

Lasciamo immaginare ai cittadini le opportunità lavorative e le offerte turistiche che si svilupperebbero grazie ad un Parco che arricchirebbe notevolmente il nostro tessuto territoriale e si integrerebbe alla perfezione con la costa ed il molo di Lido, con il museo cittadino, con la via Francigena, con i percorsi dentro le frazioni, senza contare che una zona abbandonata a se stessa verrebbe valorizzata in modo esponenziale e rappresenterebbe un fiore all'occhiello anche dal punto di vista della destagionalizzazione (e della differenziazione dell'offerta).


(Potete consultare qua il pezzo di presentazione del 2014)


Marco Giannini - Lista Civica "Insieme per Crescere" - Bertola Sindaco

Pescaturismo: un gioiello per la nostra costa.

Una forma di ecoturismo che porta solo benefici.

Dopo il Parco Archeologico e Naturalistico lungo il Torrente Lombricese propongo un'altra iniziativa per lo sviluppo economico della Città: il "Pescaturismo".
Non mi stupisce che da quando l'ho proposto (dopo anni di approfondimento), abbia ottenuto l'appoggio anche da parte di altri Candidati Consigliere.
Il rispetto dei valori e della tradizione si integra alla perfezione con i più opportuni piani di lavoro ed esprime un modello inedito per rispondere in modo efficace alle esigenze del territorio: se sarò eletto Consigliere mi spenderò per realizzare questa proposta di sviluppo turistico attraverso un impegno costante.
Sono consapevole da tempo di quanto fosse limitante operare su un piano strettamente politico, per questo motivo mi sono interfacciato con il mondo produttivo, con le famiglie, con i disoccupati, con le frazioni al fine di portar avanti le loro istanze attraverso un marcato spirito cittadino.
L'inventiva è sempre necessaria per ottimizzare la buona amministrazione tuttavia non va trascurato lo studio delle norme.
Promuoverò sul nostro Lido l'organizzazione di regolari escursioni di Pescaturismo coinvolgendo le migliori esperienze professionali ed associative del comparto nel pieno rispetto del Decreto Ministeriale 293 del 13 aprile 1999 e del Decreto Legislativo n.4 del 9 gennaio 2012 (come modificato dalla Legge 7 agosto 2012 n.134) che ne regolano la disciplina: caratterizzato dalle tipiche escursioni ricreative lungo la costa mediante barca, con ristorazione del pescato a bordo, è una efficace risposta alla richiesta di una più concreta diversificazione dell'offerta grazie anche al naturale connubio con ristoratori, albergatori e stabilimenti balneari.
I villeggianti potranno rendersi conto di come si svolga il mestiere della pesca marittima, ammirare il susseguirsi ritmico dei gesti di chi la svolge, assistere ad una vera azione di prelievo della risorsa ittica, osservare le reti, scorgere tutta quella parte di strumentario fino ad allora sconosciuta ed il tutto immersi nella cornice del nostro splendido panorama marino e costiero.
Tale tipologia di turismo responsabile avviene ormai in molte località costiere con ottimi risultati in termini di indotto turistico ed è un eccellente mezzo di valorizzazione della cultura del mare e della pesca.

Marco Giannini - Candidato Consigiere - Insieme per Crescere - Bertola Sindaco

lunedì 1 maggio 2017

La Wireless gratuita deve essere realizzata subito.

"Insieme per Crescere" nel nome dell'economia locale.

Nell'ambito della prima riunione della nostra Lista Civica "Insieme Per Crescere" (lista che si batte per l'economia locale) ho avuto modo di chiedere a Giampaolo Bertola se fosse definitivamente d'accordo nel realizzare un intervento per la Wireless gratuita in tutto il territorio comunale e la risposta è stata affermativa.




Proprio riflettendo sulla Wireless gratuita il motivo per cui ne ho fatta richiesta oltre un anno fa sui media locali sta nel fatto che, se ad ogni famiglia camaiorese riusciamo a far risparmiare una trentina di euro al mese, questi soldi non prendono la via di Roma (Telecom, Wind, ecc ) ma restano come "consumi" sul piano locale.
Quindi non è solo il risparmio in sé bensì la dinamica "Local" interna a questo provvedimento.






Marco Giannini - Insieme per Crescere.





GAIA: come dovrebbero essere le bollette.

Le mie mozioni e gli spazi (reali) di manovra: diffidare dalle facilonerie.


Non deve stupire che l'affidarsi ad un Gestore sovra-comunale abbia comportato un deficit dei servizi oltre che un caro bolletta.

Più ci allontaniamo da un ambito di controllo territoriale (comunale), democratico, più è arduo cambiare lo stato delle cose: infatti se un Comune ha la gestione del Servizio Idrico Integrato e nella sua opera (servizio-costo) non è virtuoso, la giunta viene bocciata alle urne (è il cosiddetto "controllo democratico").
Questa cosa non avviene se invece il servizio è in mano a un Gestore sovra-comunale (il cittadino pensa "il Comune non può farci nulla" e si arrende).

Senza sottolineare che comunque c'è una certa parte politica che ha preteso questo sistema (iper-burocratico) va rimarcato che un Comune non è inerme e volendo potrebbe disporre una forte campagna di informazione e sensibilizzazione verso i propri cittadini su questi aspetti. 
L'azione di una intera amministrazione può essere davvero incisiva ed è ancora più nobile quando essa avviene prima che le persone inizino ad occupare la piazza.

Al momento il cittadino ha ragione quando dice "il Comune non può farci niente" nel senso che l'amministrazione locale (se vuole) è costretta a operare e fare pressioni (secondo l'attuale Legge Regionale 69/2011) a livello di Conferenze Territoriali, di Assemblee AIT (Autorità Idrica Toscana),  perfino in ANCI  (se vuole) ecc ecc ma in queste sedi ogni Comune tira l'acqua al suo mulino (e intanto Lido rimane ahinoi con le fognature che ha).

Intanto il moloch burocratico si ingigantisce di costi inutili e le bollette salgono per questioni poco attinenti appunto al servizio.

Non sarebbe opportuno promettere miracoli ma un Sindaco può dare battaglia in ogni sede di questa benedetta Toscana informando costantemente i cittadini su cosa (Legge Regionale da rifare) e su chi è lo scoglio.

Sappiate che il Presidente della Regione Rossi e la stragrande maggioranza dei Sindaci toscani premono per restare in GAIA (e consorelle) e/o addirittura per passare a "GEA" cioè a un Gestore unico per tutta la Toscana (e non oso immaginare l'escalation di costi per le famiglie dato che molti cittadini in Regione pagano anche per nuovi inutili software pensate un po'...).

Andando alle mie proposte ringrazio innanzitutto il Comitato Acqua Pubblica con cui ho collaborato per avermi fornito gli strumenti conoscitivi di proposta per un riequilibrio delle bollette verso una ripartizione dei costi più giusta.
Le strade da seguire possono essere due:
1) Primi 50 litri gratuiti giornalieri per componente del nucleo familiare di ogni utenza domestica residente (minimo vitale garantito dall'ONU, come sancito dal Parlamento Europeo e come espresso in  Enciclica del Papa "Laudato Sii"). La parte "abbonata"va a redistribuirsi in proporzione sui consumi eccedenti.

2) Gli scaglioni di consumo al momento sono attribuiti per utenza, indipendentemente dal numero di persone che risiedono nell'unità immobiliare servita ma nella determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato andrebbe applicato un metodo di ripartizione dei costi che introduca un sistema tariffario per le utenze “domestiche residenti” di questo tipo:
Da 0 a 30 metri cubi ( a tariffa agevolata).
Da 31 a 150 metri cubi ( a tariffa base) tenendo però conto del numero dei componenti il nucleo familiare (assegnando i quantitativi di consumo "per componente" e non "per utenza"). 

Buon Primo Maggio
Marco Giannini - Insieme per Crescere - Bertola Sindaco.