martedì 25 aprile 2017

Case in legno, bioedilizia e risparmio energetico, la mia proposta per divorziati rimasti senza un tetto.

Certi design potrebbero addirittura divenire progetti pilota per una nuova edilizia quando non addirittura attrazioni turistico/paesaggistiche.


Ne parlerò alla prossima riunione di lista cercando di capire fattibilità e criticità. Casette di questo genere andrebbero localizzate in zone dove la questione paesaggistica ne trarrebbe pregio e non danno (con riflessi positivi dal punto di vista della riqualificazione/rivalorizzazione. Ad esempio mi viene in mente l'occasione persa nell'area dei Carabinieri dove questi piccoli edifici potevano essere circondati da alberelli ed integrarsi alla perfezione con il verde circostante)..

Alcune aree, visto che la bioedilizia in Italia arranca, potrebbero divenire anche curiosità per i turisti ed il Comune di Camaiore diverrebbe anche attore di un progetto pilota..


Il costo è ovviamente basso e inoltre viene via via ammortizzato dai pannelli solari  e da tutte le predisposizioni ecc di cui sono dotate.


L'operazione potrebbe interessare una decina di case e dovremmo creare una apposita lista.
L'avente diritto come condizione necessaria dovrebbe avere cittadinanza italiananon dovrebbe aver commesso violenze sull'ex partner (è anche un bel disincentivo a chi ha la testa calda), dovrebbe essere senza un tetto, dovrebbe impegnarsi a mantenere la casetta in buono stato (pena aggiustarla fino al completo ripristino) e dovrebbe versare in condizioni di comprovata difficoltà economica.
L'affitto sarebbe una quota simbolica di un euro.



A un marito basta un tetto, anche una stanzetta a norma di legge e, quanto meno, è fuori dall'emergenza e dall'umiliazione.
E' innegabile che molte situazioni in Italia sono "limite", non si sa dove stia il giusto e dove lo sbagliato ed alcuni vivono perfino in auto.
Camaiore non avrà persone che vivono in auto ma persone che sono in difficoltà sì. 
Il territorio, una amministrazione, può cercare di fare qualcosa nonostante che a livello nazionale abbiano ridotto le disponibilità economiche.
Serve creatività di concerto, alla territorialità un connubio tra modernità e tradizione.




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