martedì 24 giugno 2014

L'Italia con la difesa a 3 troppo tardi.

Italia di Prandelli a brandelli.

Adesso con l'acqua alla gola per passare il turno abbiamo di fronte l'Uruguay di Suarez e Cavani (e non solo). Una finale.
La difesa a 3 chiamata in queste condizioni è una scelta obbligata ma tardiva. In queste condizioni prevale la tensione sul modulo.
In ogni modo Prandelli continua a sbagliare.
Davanti non ha senso bloccare l'attacco con due prime punte. Solite scelte cervellotiche e tafazziane (ti avevamo avvertito) di chi teme paragoni con Antonio Conte e si arrocca per non prenderle.

La squadra doveva essere in questo caso:
------------------Buffon
---------Barzagli Bonucci Chiellini
Candreva----------Pirlo---------Darmian
----------Verratti---------Marchisio----
--------------Balotelli Insigne-------

Invece è Buffon...Barzagli Bonucci Chiellini.....Darmian Pirlo De Sciglio....Verratti Marchisio....Balotelli Immobile.

Piazzando ai lati De Sciglio e Darmian sulle fasce non facciamo superiorità e il 352 è di norma già poco abile al gioco sulle fasce. 
Al centro l'unico che sa inserirsi è Marchisio (quindi siamo anche lì azzoppati) e davanti alle meazzali non c'è nessuno che salti l'uomo.

Il gioco sarà fatto coi lanci di Pirlo sulle fasce (dove i due giovani terzini proveranno a crossare) senza troppi fraseggi alternato al possesso (occhio al contropiede) per vie centrali.


Nella mia formazione (visto che ai lati i sud americani non sono irresistibili) poteva giocare benissimo Candreva.Altre soluzioni in corso di gara sarebbero state:
Esce Balo entra Immobile (trio Pescara Verratti/Insigne/Immobile), successivamente Cerci al posto di Insigne creando la coppia Toro (Cerci Immobile), infine Parolo al posto di Verratti per avere due vere mezzali dietro le punte.





venerdì 20 giugno 2014

Italia fatta a Prandelli.

La Costarica ci batte 1 a 0.

Rigore negato ai sud americani.

Il tecnico italiano ha giocato con un 451 in cui De Rossi spesso si allineava ai difensori per un ridicolo 541. Se c'era un modo per metterci nella possibilità di essere sconfitti era impostarci in modo iperdifensivo con per giunta i centrocampisti centrali non capaci di inserirsi e i laterali poco abili a saltare l'uomo. In pratica un 9-1.
Come avevo anticipato e come avevo confermato anche dopo l'Inghilterra Prandelli deve usare il 352.
Bonucci al centro, Chiellini a sinistra e Barzagli a destra (difesa Juve). Ai lati del centrocampo vanno bene Darmian e Marchisio. Pirlo vertice basso con Verratti e De Rossi qualche metro avanti. All'attacco credo sia l'ora di giocare con Immobile e Insigne.

Con l'infortunio di De Rossi l'uomo da piazzare a fianco di Verratti è Candreva.
L'attacco può iniziare con Balotelli e Insigne. Immobile può subentrare.
MA TANTO PRANDELLI TEMENDO DI RICONOSCERE CHE IL MODULO DI CONTE è IL MIGLIORE PER IL NOSTRO CASO NON  GIOCHERA' COL SISTEMA JUVE.

mercoledì 18 giugno 2014

Esame di maturità: un insulto "sottoTRACCIA"!

Jacques Attali nelle tracce dell'esame! Costui è uno dei tecnocrati di Bruxelles, uno dei padri fondatori dell'euro, banchiere, economista, saggista.

Come ogni anno stavo sbirciando le tracce della maturità decise dal Ministero della mia conterranea e omonima Giannini. In particolare ero curioso di vedere se c'era qualcosina (qualcosina...) che somigliasse al consueto indottrinamento del pensiero dominante neoliberista, mirato in questo caso ai nostri giovani. (Visto che "loro", i neoliberisti, non perdono mai l'occasione).
Che potesse "inseminare" i nostri giovani "sul nascere" ...

Di colpo.. un tuffo al cuore.Ebbene sì, stavolta si sono superati!
L'uomo che disse "non è colpa mia se la PLEBAGLIA EUROPEA HA CREDUTO CHE L'EURO FOSSE STATO FATTO PER LA SUA FELICITA'" è diventato una TRACCIA DELL'ESAME DI MATURITA'. (Cit. in  http://www.libreidee.org/2012/04/noi-plebaglia-europea-ingannata-dai-trattati-capestro/ )
Ecco la traccia: 

"Ogni essere umano deve disporre di una “cittadinanza mondiale”. Nessuno deve essere più “apolide”. Ciascuno deve sentirsi a casa propria sulla terra. Chiunque deve avere il diritto di lasciare il proprio paese d’origine e di essere accolto, almeno temporaneamente, in qualsiasi altro luogo. […] Reciprocamente, ogni essere umano ha dei doveri nei confronti degli altri essere umani, delle generazioni che verranno, delle altre specie viventi e del pianeta. L’umanità ha in particolare il dovere di mostrare empatia verso le generazioni future e verso le altre specie necessarie alla sua sopravvivenza. Deve quindi considerare come suo dovere creare le condizioni perché le prossime generazioni e le altre specie possano esercitare i loro diritti. Deve disporre di un accesso a tutte le sue risorse e, in particolare, alla ricchezza accumulata." 

Sarebbe stato interessante, a mio avviso, fare un tema sulle motivazioni che spingono il Ministero a citare Attali agli esami di maturità e sulla natura di simili personaggi (magari mettendo proprio queste due frasi di Attali una vicina all'altra per mostrarne le contraddizioni).
Anche altre tracce sono elogi,a mio avviso, più o meno velati, alla globalizzazione (e dintorni) manco che essa avesse portato all'estensione dei diritti. Invece ha portato a calpestarli questi diritti ed ha causato la fuga di milioni di persone dalla fame e a favorire la piramide delle multinazionali, della finanza parassitaria e dei rampolli.
Post scriptum

sabato 14 giugno 2014

Prandelli sbagli tutto: Devi usare la difesa a 3 della JUVENTUS. Ecco la mia formazione..

Il modulo di Prandelli è totalmente sbagliato. Speriamo in bene.

Nessuno si fa tante illusioni su questa Italia. E' sentore comune che arriveremo ai quarti (o agli ottavi) e poi usciremo (se non prima).
Intanto però potremmo limitare i danni o trovare una formula che potrebbe stupire! Tutte le squadre sapendo del caldo torrido infoltiscono il centrocampo portandolo a 5 e spesso lo rendono anche qualitativo (per far correre gli altri). Motivo in più per importare il modulo Juve. Sicuramente a Prandelli spiace doversi dividere (peraltro non è nemmeno vero) i meriti con Conte ma la difesa Juve ha fatto bene in Italia ed Europa da tre anni, anche con record e pochissime reti subite. (Ripeto anche in Europa).
Davanti alla porta di Buffon andrebbe messa la difesa a tre della Juve dei record. Barzagli Bonucci Chiellini.
In Mediana davanti a loro, sempre come nel club con sede in Piemonte, Pirlo che altrimenti più avanzato avrebbe meno spazi. A destra è giusto agisca Darmian che è reduce da una ottima stagione ed è fresco di gioventù, mentre a sinistra al posto di De Sciglio infortunato, (nel ruolo dove nella Juve opera Asamoah) agisca il più polivalente degli azzurri Claudio Marchisio: scuola Juve da quando è nato, ottima tecnica di base, buonissimo stato di forma, eclettismo, parecchia intelligenza, senso della posizione, maturità, spirito di sacrificio, attitudini offensive e più che discreto nell'interdire.
Davanti a Pirlo giochino De Rossi che è l'unico che sa fare da incursore (a parte Marchisio che però è ai lati) e Verratti che potrà dare una mano se Pirlo verrà marcato a uomo e che darà, nel contesto di densità che lui ama, un enorme possesso palla! Davanti Balotelli e Insigne con la possibilità di inserire Immobile al posto del primo o Cassano al posto del secondo. Immobile e Insigne con Verratti erano perni del Pescara di Zeman.
Il 4141 nelle intenzioni di Prandelli è una ... boiata.
Intanto comporta un difesa inedita ma peggio ancora vedrà De Rossi piazzato davanti alla difesa con i due interni avanzati Pirlo e Verratti che son tutto tranne che incursori. (L'unico è De Rossi). Marchisio sulla fascia come laterale avanzato è assurdo visto che disponiamo di Insigne e/o Cassano migliori nel creare superiorità, saltando l'uomo, rispetto al pur ottimo Claudio. Balotelli inoltre odia giocare isolato.
Tafazzi si dava le martellate nelle palle....Prandelli vuoi imitarlo? 
                                      Buffon
                        Barzagli Bonucci Chiellini
                                       Pirlo
               Darmian Verratti De Rossi Marchisio
                                Balotelli Insigne







venerdì 13 giugno 2014

19 righe per colpire il sistema. Come la piccola impresa si fa fregare e....uccidere.

...FOTTI IL SISTEMA.

Gli elettori di sinistra van presi in un certo modo, vogliono vedere i giovani e percepire umiltà da parte dei nostri leader. Vogliono esser rasserenati sulla possibilità di critica interna. Giulia Sarti fa bene quindi a esprimere dissenso oggi su un tema a lei poco gradito.Gli elettori di destra sono invece più diretti vogliono che siamo sempre molto netti. In ogni caso tutti dovrebbero capire che il M5S è l'unica soluzione per uscire da una colossale fregatura: la finta divisione tra destra e sinistra. La vera divisione è tra lavoratori e parassiti. Tra economia reale e rampolli di questa o quella famiglia / corporazione. (Ognuno a suo palato scelga quale è destra e quale sinistra, importa poco la "geografia") Quello che permette al sistema di vincere è l'aver fatto credere alla piccola borghesia di essere un ceto privilegiato. Si vede coi suicidi. Non c'è niente di privilegiato a lavorare una vita come dei buoi e poi rischiare la collottola per un fallimento causato dalla banca che non ti presta o, peggio, non ti dà i tuoi crediti. La piccola borghesia, la piccola impresa (che crede di essere "classe media" ma solo perchè numerosa e perchè sta in mezzo ma è molto più simile ai propri dipendenti che agli altri) deve comprendere che non esiste solo l'abbassamento sacrosanto delle tasse ma deve esistere anche il reddito minimo di cittadinanza affinchè ci sia unità di intenti (e certezza di spesa SEMPRE) e chi sta sotto non sia un bue ancor più sfigato ma anzi un alleato che può fare blocco quando l'alta finanza parassitaria ti mette nei guai. Voler solo il primo elemento significa egoismo e non aver compreso che a questo paese manca la coesione sociale.(Motivo della vittoria di Renzi ad esempio in Veneto).Il primo elemento è il jobs act che spianerà la strada alle multinazionali. Multinazionali = anticamera minijob = chiusura piccole imprese + deflazione salariale = insolvenza verso l'estero = svendita asset, beni culturali e ambientali.Togliere tutele non crea lavoro,lo dimostrano 20 anni di esperienze estere(dati Ocse e FMI). (Ragazzi...diffondete queste cose,condividete.. un paese con sicurezza di spesa SEMPRE(!) e coeso è il segreto anche delle piccole imprese)
Marco

lunedì 9 giugno 2014

Livorno al M5S: I veri compagni hanno capito chi votare.

GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Una avanguardia "sociopolitica" o un caso fine a se stesso?


"Il Nuovo Corso Di Sopravvivenza Completo Per Ignoranti In Economia: Uscire dall'euro?"
"Il neoliberismo che sterminò la mia generazione".
(Al momento a soli 2.60 euro su Amazon)

Dopo il primo corso di sopravvivenza che migliaia di voi hanno letto proprio su questo sito si sentiva l'esigenza di tirare una conclusione definitiva sul tema dei temi.
Sulla emergenza delle emergenze: L'Euro.
Il libro affronta ogni aspetto della questione con fonti citate, dati empirici e nessuna forma di pressapochismo. Disarciona i falsi miti neoliberisti e piazza un colpo micidiale nei reni dell'"ingegneria sociale" in atto. (Cit. Marcello Foa).
Vedasi anche:
http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2014/09/il-nuovo-corso-di-sopravvivenza-completo-per-ignoranti-in-economia-uscire-dall-euro.html
A Livorno è nato il PCI.
A Livorno feci la tesi presso il cibm (Biologia Marina).
A Livorno incontrai un mio mito, Ferdinando Imposimato.
A Livorno trasportai ad agosto la "Bara del Mare" per tutto il tragitto (sono quello con il braccio sul fianco nella foto seguente) protestando contro il rigassificatore offshore. Un'opera vergognosa scelta da Cosimi (PD) ex sindaco, per ricoprire dei buchi di bilancio (peraltro rifiutata precedentemente dai genovesi), che avrebbe ucciso l'ecosistema marino e tolto lavoro a migliaia di marittimi. Qualcosa da far impallidire i casi di Venezia (MOSE), l'EXPO e impregnata delle stesse logiche della TAV.

Un cretino di mia conoscenza filo nazista ed ex berlusconiano di ferro, ora elettore PD e renziano (peraltro impiegato in Monte dei Paschi ma contemporaneamente "falso" invalido) mi fa: Il M5S?
Sono dei comunisti.

Il M5S vuole cambiare il sistema, quindi per poterlo fare non può dirsi nè di destra, nè di sinistra.

Lo accusano di essere anti democratico perchè, dicono i radical chic, la storia ha dimostrato che chi afferma che "destra e sinistra non esistono" ha tendenze autoritarie. 

Il punto è che il M5S riconosce che esiste il popolo (disoccupati, malati, lavoratori, pmi) ed esistono i privilegiati (alta finanza parassitaria, grosse aziende che evadono od eludono il fisco e la criminalità organizzata). 

Il M5S quindi è composto di persone che, una volta compreso quanto detto, poi sono libere di chiamare il popolo destra (o sinistra) e i privilegiati destra (o sinistra). Per tradizioni o gusto o convinzioni personali. 

Nel M5S ci sono varie anime è vero. Io mi trovo a mio agio anche con persone di tradizioni opposte alle mie. Abbiamo condiviso un programma e su quello che non è previsto ci si conta votando in rete.
Sul reato di immigrazione ha vinto una visione più legata al PCI mentre su Farage (che non è nè razzista, nè fascista, nè omofobo, nè sessista ma si oppone alla troika e questo gli vale la DISCRIMINAZIONE nel paese delle banane) credo passerà una linea più legata a visioni opposte alla sinistra tradizionale. (Lo voterò anche io).
[A tal proposito apro una parentesi. Perfino Giulietto Chiesa, uno che pare Stalin solo a vederlo, difende la scelta di Farage riconfermando quello che sanno tutti ma che solo in Italia i media faziosi nascondono: sui temi in cui siamo agli antipodi con l'ex broker inglese (quasi tutti) ognuno andrà per la sua strada. L'importante è fermare l'eurotruffa mirata a svendite e deflazione salariale). Lì saremo uniti..non male vero?].
Livorno potrebbe essere un emblema fortissimo per capire quali sono i veri blocchi sociali nel nostro paese. Forse è una luce che porterà a comprendere che "o si cambia ciò che pensiamo di cosa è destra e sinistra o si muore".

Le divisioni odierne (destra = FI, FdI, NCD ecc) e (sinistra = PD,RC, SEL) servono solo al sistema per indebolire l'antisistema
Antisistema non significa la perdita del controllo del paese ma anzi significa che la gente ritrovi il benessere ed una reale democrazia. Grazie a un CARC io ho capito questi concetti. Uno che ha avuto il papà eroe partigiano (come mio nonno) e peraltro primo sindaco di Viareggio nel dopoguerra. 
Le persone fuori dal sistema vogliono concorsi non truccati, lavoro pubblico produttivo nei settori ben noti, dafiscalizzazione al posto dei regali alle banche, diritti come il reddito minimo ma anche difesa del patrimonio pubblico. Le persone vogliono trasparenza e legalità.

Non mi trovo a mio agio infatti con gli speculatori.
Credo nemmeno i livornesi che la deflazione salariale sanno cosa è e sanno anche cosa comporterà il jobs act di Matteino Renzi.

NB:
Evidentemente i veri compagni mica se la son sentita di consegnare la città del PCI al PD Partito Democristiano.

La vogliamo cambiare questa Italia o no?
Io sono fiducioso.
GRAZIE DI CUORE LIVORNO SPERO UN GIORNO DI VIVERE LA'.
Per ora sono distante 50 km...
Marco.

PS:
Se condividete i contenuti di questo mio messaggio/articoletto condividetelo perchè, ahimè, non è semplice farlo passare, ve lo giuro.













sabato 7 giugno 2014

Calciomercato Juve reparto per reparto:

La Juve che verrà alla luce delle news di mercato.

Interpretiamo il duo Marotta - Paratici alla luce delle ultime news.
Intanto subito una bella critica: non è meglio mettere le mani subito sul principale target senza aspettare che si rivaluti con i mondiali? Sperare che emergano talenti alla rassegna iridata è utopico... ormai i giocatori sono tutti professionisti che giocano nei principali campionati europei.

Allenatore. Resta Conte ma è in scadenza il che non lascia prevedere niente di buono a livello di spogliatoio. L'idea è che stavolta non si sia fidato delle promesse e attenda settembre per rinnovare o meno. Un anno fa Agnelli/Elkann non rispettarono i patti. Se resta,come base, farà il 433 non il 352 per un motivo: non ha più voglia di giocare così. E' un innovatore ha bisogno di trasmettere stimoli e anche di non giocare in un modo che fu innovativo ma che ora conoscono tutti.

Portieri:
Buffon, Storari, Rubinho e qua la situazione è certa.

Difesa:
Pare sarà a 4 e si deduce anche dalla affannosissima ricerca di un centrale. Fosse a tre tale ricerca non solo sarebbe più semplice ma non avrebbe molto senso. Le

domenica 1 giugno 2014

Il Ministro Padoan dichiara: Sono a favore dell'aumento dell'età pensionabile.

I piduini imbarazzati minimizzano ma...

...la finanza creativa in salsa troika di Matteo Renzi e del Conte Padoan è la solita di sempre. Sacrifici per rispettare il pareggio di bilancio. 

Mentre Don Matteo Renzi dice che vuole un'Italia "cool" e "smart" che porti i giovani a emigrare per poi tornare (ah sì?) quando magari hanno un lavoro all'estero, il ministro troika Padoan (ex pci) fa ciò che ci si aspettava, mostra all'italiano lo stampo del partito democratico delle banche.
Come denuncio da mesi i target sono le risorse, umane (e non).
Finita l'ubriacatura elettorale dentro la spledida e odorosa confezione c'è un bel mattone. Una bella mattonata in pieno volto.
Renzi è abilissimo, complici i media (Fatto Quotidiano compreso) a indorare la pillola e a dissimulare in modo accattivante, seminando il solito ottimismo convincente di facciata. Quando si parla di lui pare che qualsiasi cosa faccia la trasformi in oro (senza mai che scenda nello specifico).. quando si parla del M5S, unica opposizione, il dissenso viene trasformato in "M5S spaccato" (ma come non avete detto per mesi che era un partito di dittatori?).
L'elettore e i suoi beniamini in parlamento minimizzano le dichiarazioni di Padoan appurabili sul sito della Annunziata (PD): http://www.huffingtonpost.it/2014/05/31/pensioni-pier-carlo-padoan-graduale-aumento-delleta-pensionabile_n_5423967.html?utm_hp_ref=italy .
Le dichiarazioni rassicuranti (?) dei piduini, sulle intenzioni di Padoan, mi ricordano qualcosa di già visto: diceva il Conte Vlad (in effetti Padoan ha del succhiasangue) al contadino "non ti preoccupare, non ti farò nulla" mentre finiva di affinare la punta.....
Come una Cassandra sono mesi che dico:
I target del Renzi saranno:
1) Fare riforme populiste (che portano voti) copiandole dal M5S per togliergli l'immagine del "nuovo".Ma quali tutte?No!Solo le seguenti (Punto "a" e "b").
a) Fare riforme populiste per sembrare nuovo che non comportino spesa. (Immigrazione, diritti civili ecc).
b) Fare riforme populiste anche giuste che comportino riduzione di spesa (non finalizzata però alla redistribuzione sulla cittadinanza quanto al pareggio di bilancio = soldi destinate alle banche speculatrici senza intervenire sulla speculazione a monte.) possibilmente diminuendo il tasso di democrazia e di democrazia diretta. Ad esempio la riforma dei tetti ai megamanager e la riforma del Senato. (Mi sono già espresso sul come togliere una camera sia un enorme favore alle banche, in quanto, questi faranno riforme antisociali in modo rapido senza che la gente ne sappia nulla. Con due camere ci sono 3 mesi di tempo in cui i media informano sul da farsi e l'opinione pubblica può bloccare riforme antipopolari manifestando contrarietà e minacciando la perdita del consenso. Dimezzare i parlamentari mantenendo le due camere avrebbe mantenuto il  tasso di democrazia e permesso di risparmiare di più).
2) Ritocco verso il basso dei diritti dei pensionati futuri.
3) Ritocco verso il basso dei diritti dei lavoratori nelle PA.
4) Precarizzazione dei lavoratori (jobs act), in particolare nel settore privato, portando il periodo di prova (ammazza che periodo di prova!!!) sopra i 15 dipendenti da 12 mesi a ben 3 anni.Il tutto a vantaggio delle multinazionali. Ciò è anche l'anticamera dei minijob (deflazione salariale) e delle svendite di patrimonio.
5) Svendita (con la S davanti) asset industriali strategici.
6) Svendita patrimonio naturale e culturale.
7) Promozione dell'emigrazione.
8) Tagli ma non investimenti consistenti sulle risorse umane (concorsi nei settori produttivi).
9) Investimenti nelle lobbies (ad esempio nel cemento) e non in opere naturali che comporterebbero arricchimento "local" e benessere (a cui consegue la richiesta di maggiori diritti).
Adesso Matteo Renzi non è più un nominato, de facto ha il consenso popolare a conferma del fatto che quanto diceva il M5S (e Renzi negava) le europee avevano una valenza fortemente politica.
Si prevedono tempi duri.
(Marco).